Se non hai letto il libro

Questo blog serve per approfondire gli argomenti trattati nel libro «L’origine dell’uomo ibrido».

Alcuni articoli potrebbero dare per scontato che i lettori abbiano già letto il testo e quindi abbiano le basi per comprendere i temi affrontati.

Per chi capitasse sul blog senza conoscere il libro, provo a sintetizzarne il tema centrale: la paleogenetica, la scienza che studia il DNA antico ritrovato nei fossili, ha dimostrato che in passato sono avvenute ibridazioni tra Sapiens, Neanderthal e Denisova. Alcuni scienziati, come David Reich, pensano che gli incroci siano iniziati milioni di anni fa, tra “proto-uomini” e “proto-scimmie”.

Gli esseri umani attuali sono il risultato di questi accoppiamenti. Il nostro DNA ibrido condiziona tutta la nostra esistenza, sia a livello fisico sia a livello psicologico.

Una delle zone in cui Sapiens e Neanderthal hanno convissuto più a lungo è stata il Vicino Oriente. Gli accoppiamenti avvenuti in quei luoghi hanno dato vita a popolazioni ibride, alcune più neanderthaloidi, altre più “moderne”.

L’ipotesi che avanzo nel libro è che il Primo Testamento parli del rapporto tra popolazioni geneticamente diverse: gli israeliti e i cananei. Questo è il motivo per il quale la legge avrebbe proibito i matrimoni misti e avrebbe “discriminato” i figli “mamzer”, bastardi, nati dall’incroci di israeliti e cananei.

Il secondo comandamento dice, tra le altre cose, che Dio punisce le colpe dei genitori nei figli fino alla terza generazione. Già Agostino aveva notato la presenza, nel Primo Testamento, di una pluralità di peccati ereditari simili al primo grande peccato che ha coinvolto tutta la discendenza umana: il peccato originale.

Il concetto teologico del peccato originale, di una natura corrotta che si tramanda dai genitori ai figli sin dal momento del concepimento, potrebbe riferirsi al fenomeno scientifico della trasmissione di un DNA ibridato.

La nostra natura umana decaduta sarebbe tale perché il nostro DNA è “inquinato” da sequenze di tipi umani inferiori, più animaleschi. Ecco la causa delle malattie genetiche che colpiscono l’umanità e degli istinti animali contro i quali dobbiamo lottare tutta la vita.

Indizi di antiche ibridazioni sono contenuti anche nelle mitologie, nelle tradizioni esoteriche, in alcune testimonianze dirette e nel confronto di alcune peculiarità presenti negli esseri umani e negli animali ibridi.

[Foto: Mattia Di Valentino]

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